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VIAGRA ROSA, ORA E’ REALTA’. MA FA MALE? FA BENE? E’ SICURO?

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La pillola che riaccende il desiderio sessuale nelle donne fa scalpore: l’opinione pubblica e la medicina si dividono fra chi pensa che sarà un toccasana per il rapporto e chi invece teme che porterà più danni che benefici

Dopo il via libera in Usa alla pillola per il desiderio femminile, e in attesa del suo arrivo sugli scaffali a ottobre, la grande domanda è quante donne finiranno per provare il ‘viagra rosa’. Se circa il 10% – secondo alcuni studi – soffre di disordini del desiderio sessuale, la Food and Drug Administration (Fda) specifica che il medicinale è approvato per le donne in cui il calo (o la mancanza) di libido causa stress o difficoltà interpersonali, e non è il risultato di malattie, problemi nella relazione o effetto di altri farmaci. Inoltre dopo otto settimane senza miglioramenti, la terapia – che fra i possibili effetti collaterali presenta calo di pressione e perdita di conoscenza – andrebbe interrotta. Per Lauren Streicher, ginecologa della Northwestern University, c’è grande interesse per il farmaco da parte delle sue pazienti.

“Penso che questo cambierà anche il dialogo con il proprio medico”, spingendo le donne a parlare più liberamente dei propri problemi sessuali, spiega l’esperta al ‘New York Times’, con un effetto simile a quello ottenuto nel ’98 dopo l’ok del Viagra per lui. Ma per Leonore Tiefer, sessuologa della New York University School of Medicine, la pillola “creerà più problemi che” benefici. Per evitare il pericolo di abuso, l’azienda produttrice Sprout ha spiegato che non pubblicizzerà il farmaco su radio e tv per 18 mesi dopo il via libera. La compagnia, ha spiegato il Ceo di Sprout Frarmaceuticals, Cindy Whitehead (che ha acquistato il flibanserin da Boehringer Ingelhaim, dopo il primo no della Fda all’immissione in commercio), si concentrerà sui medici, non sui consumatori. Circa 200 informatori raggiungeranno 30 mila medici, per lo più ginecologi, ma anche psichiatri e medici di medicina generale, per illustrare le caratteristiche del farmaco. L’esatto prezzo della ‘pillola del desiderio’ non è stato ancora deciso, ma dovrebbe essere più o meno equivalente a quello di un mese di terapia con i prodotti contro la disfunzione erettile. Il medicinale è approvato per le donne in premenopausa. E ora la stessa Whithead ha ammesso l’interesse nel capire se il prodotto potrebbe funzionare anche nell’uomo. Ma la priorità di Sprout al momento è ottenere l’ok anche nelle donne in post-menopausa e sui mercati stranieri.


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