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10 cose che ti conviene sapere prima di comprare uova di Pasqua (No olio di palma)

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Uova di Pasqua, come sceglierle? Se decidiamo di regalarne uno, l’idea migliore è quella di puntare alla qualità analizzando molto bene la lista degli ingredienti. Il cioccolato utilizzato per realizzare le uova di Pasqua infatti può differenziarsi da un prodotto all’altro. Ecco alcuni consigli utili per la scelta.

1) Uova di Pasqua artigianali

Chi volesse regalare un uovo di Pasqua bello e buono, magari con una sorpresa personalizzata e decorazioni ad hoc, probabilmente preferirà rivolgersi ad una pasticceria per acquistare un uovo di Pasqua artigianale. In questo caso chiedete al pasticcere quali ingredienti utilizzerà e accordatevi per esigenze specifiche. Ad esempio per uova di Pasqua garantite senza glutine o vegan.

2) Uova di Pasqua al cioccolato fondente

Troverete in commercio uova di Pasqua al cioccolato fondente con diverse percentuali di cacao, un po’ come avviene per le tavolette di cioccolato. Per gli amanti del fondente sarà importante che queste uova non contengano ingredienti che dovrebbero essere assenti in una tavoletta di cioccolato fondente di alta qualità, come il burro anidro o il latte in polvere.

3) Uova di Pasqua vegan

Siete alla ricerca di un uovo di Pasqua al cioccolato fondente perché siete vegan o perché vorreste fare un regalo a un amico o a un familiare vegano? Ecco allora che la scelta del fondente potrebbe non essere sufficiente dato che alcune uova di Pasqua che si dichiarano al cioccolato fondente potrebbero contenere ingredienti come burro anidro (si tratta di burro ottenuto da latte vaccino), latte intero o latte in polvere. Dunque leggete molto bene le etichette.

4) Uova di Pasqua al cioccolato al latte

C’è chi non ama il fondente e preferisce il cioccolato al latte. Orienterà dunque la propria scelta verso un uovo di Pasqua di questo tipo. Non lasciatevi “ingannare” dalla classica dicitura “cioccolato al latte finissimo”. Controllate sempre con attenzione la lista degli ingredienti e ricordate che quelli prevalenti nel cioccolato dovrebbero sempre essere il cacao in polvere, il burro di cacao e la pasta di cacao.

5) Uova di Pasqua con cacao equo e solidale

Per le uova al cioccolato bianco il problema del cacao non si pone, ma ecco che la questione sorge nel caso delle uova di Pasqua al cioccolato al latte, al cioccolato fondente o al cioccolato gianduia. La vostra scelta delle uova di Pasqua da regalare o da regalarvi potrebbe dipendere dalla tipologia di cacao utilizzato, con particolare riferimento alla provenienza. Se avete a cuore la questione della coltivazione del cacao nelle piantagioni da cui si riforniscono le multinazionali, dove purtroppo lo sfruttamento dei lavoratori potrebbe essere all’ordine del giorno, meglio rivolgersi alle uova di Pasqua realizzate con cacao del commercio equo e solidale.

6) Uova di Pasqua bio

Un’ulteriore indicazione importante per la scelta di uova di Pasqua di qualitàpotrebbe riguardare la provenienza da agricoltura biologica degli ingredienti. In questo caso vi potreste trovare di fronte a cacao coltivato secondo l’agricoltura biologica o alla presenza di nocciole bio come ingrediente aggiuntivo, magari con riferimento alle nocciole italiane del Piemonte. Si tratta in questo caso di orientarsi sia in base ai propri gusti che in ottica di un maggior rispetto dell’ambiente nelle scelte d’acquisto.

7) Olio di palma

Quest’anno sarà molto semplice riconoscere la presenza di olio di palma nelle uova di Pasqua dato che dallo scorso dicembre è entrata in vigore la normativa UE che obbliga le aziende a specificare in etichetta la provenienza degli eventuali oli vegetali presenti all’interno del prodotto. Ecco allora che l’indicazione “olio di palma” sarà ben chiara in etichetta nelle uova di Pasqua che lo contengono. In questo caso attenzione soprattutto alle uova di Pasqua realizzate con cioccolato bianco (anche solo in parte). E se su quelle con olio di palma è presente una certificazione di sostenibilità? Non è sempre una garanzia.

8) Cioccolato “puro”

Come ricorda Adiconsum, la dicitura “cioccolato puro” sulle uova di Pasqua non è più permessa dalla normativa europea. In effetti si tratta di una dicitura che appare insensata, dato che il cioccolato può essere prodotto con ingredienti differenti e con percentuali diverse di cacao, ingrediente che, ad esempio, è del tutto assente nel cioccolato bianco.

9) Percentuale di cacao

Gli amanti del cioccolato fondente porranno particolare attenzione alla percentuale di cacao presente nelle uova di Pasqua, come nel caso delle classiche tavolette. Solitamente, maggiore è la percentuale di cacao, minore è il contenuto di zuccheri. Ci troveremo di fronte ad un cioccolato più amaro e che normalmente non contiene oli o grassi aggiunti di dubbia provenienza. Anche in questo caso leggere sempre bene le etichette. Nel cioccolato fondente la percentuale di cacao minima è del 45%. Nel cioccolato extrafondente la percentuale di cacao minima è del 70%.

10) Ingredienti da ricercare

Quali sono, in definitiva, gli ingredienti da ricercare in un uovo di Pasqua di qualità? Maggiore è la percentuale di cacao, meglio è. Ecco una lista degli ingredienti nell’ordne corretto: cacao in polvere, burro di cacao o pasta di cacao, zucchero, latte in polvere (nel cioccolato bianco e nel cioccolato al latte, mentre dovrebbe essere assente nel vero cioccolato fondente), aromatizzanti naturali. Meglio tralasciare le uova di Pasqua che contengono altri oli vegetali diversi dal burro di cacao, come olio di palma, burro di karitè o burro di cocco, dato che la materia grassa del cioccolato dovrebbe essere sempre data esclusivamente dal burro di cacao (o dalla pasta di cacao). (Fonte)

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