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Non avrete scampo se usate spesso chattare con WhatsApp e Messenger. Guardate cosa rischiate:

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Queste sono cose importanti da diffondere, soprattutto per i ragazzi, devono SAPERE cosa stanno rischiando!

Una postura “accartocciata” mantenuta per ore, con la testa reclinata e le spalle in avanti, per inviare e spedire tonnellate di sms, WhatsApp e commenti, può costarci problemi a collo, schiena, respirazione e mani.

Messaggiare compulsivamente.

Ma non solo: postare, leggere, rispondere ai commenti sui social network. Quale che sia la motivazione, ticchettiamo in continuazione. In fondo, la posizione è sempre quella. Raccolti su noi stessi, incartati, con una leggera gobbetta, sguardo il più delle volte inebetito e testa rivolta verso il basso. Una postura in cui trascorriamo sempre più tempo. Direttamente proporzionale all’invasività dell’instant messaging – primo imputato – e di tutte le altre attività che passano dallo smartphone e, in misura minore, dal tablet.

Ma quanto ci fa male passare ore in quell’accartocciamento da WhatsApp & co.?

Parecchio. D’altronde, è vero che la comunicazione 3.0 ha accorciato ogni distanza ma qualche effetto collaterale dovrà pure averlo. Ci sono quelli strettamente psicologici – la distrazione su tutti, basta mettersi in macchina per notare decine di persone sovrapporre lo smartphone al volante, un’abitudine pericolosissima – e quelli fisici. Che passano dalla posizione del telefono alla respirazione fino alla schiena. Effetti sul corpo che, se sulla breve durata non comporterebbero alcuna conseguenza, replicati per diverse ore al giorno possono condurre a qualche problema.

1 – Un individuo medio, con una rete sociale né estesa né ristretta, invia e riceve circa 50 messaggini al giorno, quasi 19.000 messaggi all’anno. Limitandoci solo alle comunicazioni dirette e non alle migliaia di interazioni sui social network o con i siti.

2 – Dolori alla schiena e al collo – L’usuale posizione con il capo reclinato può produrre pressione sulla spina dorsale. La testa di un adulto pesa quanto una palla da bowling, circa 5 chili, e se la pieghiamo in continuazione, specie se a 60 gradi, ne moltiplichiamo il peso sulla colonna fino a 22.

3 – Schiena e collo, cosa fare – Semplice: badare alla posizione del telefono, tentare di alzarlo e sollevare così la testa.

4 – Respirazione – Altre ricerche sostengono che la postura da messaggistica ci impedisca una corretta respirazione. Testa piegata e spalle in avanti rendono infatti complessi dei bei respiri profondi. In questa posizione le costole non riescono a muoversi appropriatamente, ripercuotendo gli effetti su cuore e polmoni. Infine, i ricercatori hanno anche individuato una forma particolare di apnea, ribattezzata screen apnea, risultate in una strana abitudine: di solito, mentre componiamo dei messaggi, tendiamo a trattenere il respiro.

5 – Respirazione, cosa fare – Fate una pausa fra un messaggio e l’altro, specialmente se si tratta di una conversazione intensa, per tirare un bel respiro. Se invece massaggiate da seduti, magari in ufficio, bisogna alzarsi ogni tre quarti d’ora. Meglio rimettere in allarme o affidarsi a un braccialetto per il fitness che vibri all’intervallo desiderato.

6 – Mani – Dato che scrivere messaggi sui display touch screen richiede a mani e dita un lavoro particolarmente dettagliato (pescare lettere, emoji, cambiare tastiere e così via) può condurre a stress legati a movimenti ripetitivi come tendiniti e sindrome del tunnel carpale, la stessa che viene con l’abuso di mouse.

7 – Mani, cosa fare – Muovete le mani e le dita in tutte le posizioni possibili a intervalli regolari. Di solito viene da farlo automaticamente. Non fosse così, ricordatevi di restituire loro la mobilità a 360 gradi.

8 – Pollice – C’è ancora dell’approfondimento scientifico da fare ma la posizione lungamente mantenuta in cui tratteniamo lo smartphone potrebbe procurare problemi ai tendini flessori delle dita, specialmente dei pollici. Questo perché non hanno la stessa agilità ed elasticità degli altri, cosa che potrebbe provocare dolore nella parte esterna di quelle dita e della mano.

9 – Pollice, cosa fare – Usate gli assistenti vocali, da Siri a Google Now fino a Cortana, per scrivere meno, dettando i messaggi. Oppure architettate un modo per cambiare modalità di digitazione, inserendo anche altre dita. Almeno ogni tanto.

Sono queste le cose importanti da condividere sui social…


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