Ecco come sapere se hai la pressione alta senza usare lo stetoscopio! Prova…

loading...

Per capire se si è affetti da ipertensione è necessario tenere sempre sotto controllo la propria pressione sanguigna, così da poter riconoscere tutti gli sbalzi insoliti. Inoltre, non bisogna mai attendere dei sintomi di allarme, perché, nel caso della pressione alta, questi si presenteranno solo nei casi più gravi e pericolosi, come le crisi ipertensive.

La pressione alta ha dei sintomi specifici?

Esiste una comune convinzione errata, secondo la quale le persone con la pressione alta, nota anche come ipertensione, presentano sintomi, come:

  • nervosismo
  • sudorazione
  • difficoltà nel dormire
  • rossore del viso
  • mal di testa mattutino
  • stordimento e vertigini
  • acufeni
  • alterazioni della vista

La verità è che l’ipertensione, il più delle volte, è asintomatica o i sintomi possono essere fraintesi e spesso sottovalutati o imputati a condizioni diverse. Quindi, è molto importante tenere sempre sotto controllo la propria pressione sanguigna.

Si riconosce la pressione alta quando:

  • la pressione arteriosa minima (ipertensione diastolica) è superiore “costantemente” il valore di 90 mmHg;
  • la pressione massima (ipertensione sistolica) supera “costantemente” il valore di 140 mmHg.

Il mal di testa è sintomo di pressione alta?

Studi e ricerche hanno dimostrato che non esiste nessuna correlazione fra mal di testa e pressione alta. Infatti, le persone con l’ipertensione hanno il 40% in meno di probabilità di essere soggetti al mal di testa, rispetto a una persona con una pressione sanguigna nella norma.

L’epistassi è un sintomo della pressione alta?

Fatta eccezione per le crisi ipertensive, l’epistassi, conosciuto comunemente come sanguinamento dal naso, non è un indicatore affidabile per l’ipertensione. In uno studio, solo il 17% dei soggetti in cura per l’ipertensione sperimentava l’epistassi, mentre 83% non aveva nessun sintomo. Tuttavia, è molto probabile che alcune persone, agli stadi iniziali dell’ipertensione, siano soggette a più epistassi del solito. Bisogna tuttavia considerare che il sanguinamento dal naso può essere causato da moltissimi fattori, spesso riconducibili alla secchezza della mucosa all’interno della cavità nasale.

Quali sono i sintomi legati all’ipertensione?

Innanzitutto, deve essere chiaro che effettuare autodiagnosi per la pressione alta è sbagliato e che quindi bisogna sempre rivolgersi ad un medico. Infatti, esistono una pluralità di sintomi che possono essere collegati all’ipertensione, ma che tuttavia possono avere anche altre origini, come:

  • macchie di sangue negli occhi
  • rossore del viso
  • vertigini

Nel caso in cui la pressione sanguigna sia troppo alta, a livelli pericolosi, si possono avere sintomi, quali:

  • emicrania
  • forte ansia
  • fiato corto
  • sanguinamento dal naso

In questi casi, è necessario contattare immediatamente il proprio medico oppure il pronto soccorso.

I fattori di rischio

Esistono alcuni fattori che possono causare la patologia, come:

  • Età: la pressione arteriosa aumenta con l’avanzare dell’età, per effetto dei cambiamenti che si verificano a carico dei vasi arteriosi (che, invecchiando, diventano più rigidi).
  • Diabete: questa condizione provoca un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.
  • Fumo: il fumo di sigaretta altera acutamente i valori di pressione arteriosa, con danni anche ai vasi arteriosi (perdita di elasticità, danno alle pareti vascolari).
  • Disequilibrio di sodio e potassio: mangiare cibi troppo salati può far male.
  • Alcol: un consumo eccessivo di alcolici può contribuire all’innalzamento dei valori pressori.
  • Stress: lo stress (fisico ed emotivo) contribuisce al mantenimento di valori di pressione più alti.

(Fonte)


Loading...

Lascia il tuo commento:

commenti