Ricoprirsi di sabbia fa bene alla salute. Ma ci sono delle regole da seguire, eccole…

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Ricoprirsi di granelli caldi, in spiaggia, allontana i dolori alle ossa. E fa bene alla pelle. Continua a leggere ↓

Un doloretto all’anca, un altro alla schiena, la cervicale che non dà tregua… La spiaggia è il luogo giusto per dimenticarseli. Come? Con le sabbiature, indicate per la cura di artrosi e reumatismi. La sabbia delle coste italiane tra l’altro è perfetta, grazie alla sua finezza, al giusto grado di riscaldamento e al buon coefficiente di assorbimento di energia solare. «La terapia si basa sulla capacità dei granelli di cedere calore senza ustionare e sull’azione dei sali dell’acqua marina», spiega Umberto Solimene, docente di terapia medica e medicina termale all’Università degli Studi di Milano. «Per avere il massimo del beneficio, va praticata nelle ore centrali della giornata, quando la battigia può raggiungere anche i 60 gradi».

La sabbiatura fai da te
Ed ecco come fare. Bisogna scavare al mattino una lunga buca, profonda 8-10 centimetri, e lasciare che i raggi la riscaldino per qualche ora. Poi ci si distende, all’interno, ricoprendo il corpo con uno strato di due-tre centimetri. La testa resta fuori, ovviamente, riparata da un parasole.

È meglio iniziare la seduta quando il corpo è stato già riscaldato dal sole e dopo aver bevuto un tè o un caffè allungati con l’acqua. La prima volta non si devono superare i dieci minuti; pian piano, gradualmente, si può portare il tempo di posa fino a venti minuti.

Dopo la sabbiatura si uscirà dalla buca lentamente e si starà per una decina di minuti all’ombra, avvolti in un asciugamano. Quindi un bel bagno al mare.

Ma perché, vi chiederete, un’operazione del genere porta tanto beneficio? «Il calore e i sali marini hanno un effetto analgesico e un’azione benefica sulle ossa che hanno subito traumi recenti o interessate da forme d’artrosi o reumatismi», spiega Solimene.  Inoltre, la forte sudorazione permette di eliminare una buona quantità di scorie metaboliche, cioè di tossine procurate anche da farmaci o da stress, che sono tra le possibili cause delle tensioni muscolari.

Un peeling naturale
Per finire, un’azione cosmetica: i granelli di sabbia, prodotti della frammentazione di rocce silicee e calcaree dovuta all’acqua e agli agenti atmosferici, eseguono una sorta di peeling naturale: le cellule morte vengono spazzate via e si accelera il processo di rinnovamento della cute.


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