La mamma scrive ai bulli: “Non sapete cosa ha passato mio figlio”. (Da leggere…)

loading...

Sta commuovendo il web il messaggio che una mamma ha voluto inviare ai bulli che vessano il figlio senza dargli pace.

La donna, Mary Ann Parisi, ha aperto il proprio cuore, si è esposta per amore del suo Michael e per difendere tramite lui tutti i ragazzini che nel mondo vengono quotidianamente tartassati dal bullismo.
Ecco quello che ha scritto la donna: “Scrivo a tutti quelli che hanno dei figli. Vi sfido, mostrate loro la storia di mio figlio. Forse sapere qual è la sua storia potrebbe fare la differenza. Anche i migliori bambini hanno momenti di insicurezza e debolezza. Insegnare e mostrare loro perché lui (o chiunque altro) è diverso potrebbe essere il modo più positivo. A volte conoscere significa imparare e crescere. A volte abbiamo tutti bisogno di un promemoria, perché tutti noi possiamo avere i nostri momenti. Michael è nato di 26 settimane, quindi era prematuro di 3 mesi. Io non sono la sua mamma biologica, ma sono sua madre in tutti gli altri sensi. Ha passato i primi 3 mesi della sua vita lottando per sopravvivere. Ospedale, trasfusioni di sangue, ecc.

Sua madre lo ha abbandonato 3 mesi più tardi ed è sopravvissuto a numerosi altri problemi di salute per diventare forte e sano: non ha imparato a parlare fino all’età di 3 anni, a camminare molto più tardi e non ha avuto i denti fino al suo primo compleanno. Era molto indietro rispetto ai suoi coetanei. Ma lui amava. E come se amava. Il suo sorriso è la cosa più bella che ci sia. Non c’è una sola persona che lui non ami, compresi quelli che oggi lo tormentano. Lui perdona e si dimentica di quello che accade. Non giudica mai. Mi sforzo di essere come lui ogni giorno. Lo sapete che Michael non ha la coordinazione occhio/mano? Prendere a calci la sua sedia, chiamarlo stupido e brutto significa non rispettare lui e la sua vita”. (Fonte)


Loading...

Lascia il tuo commento:

commenti