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Guarisce in 12 giorni il suo cancro alla prostata con metastasi alle ossa. Ecco come ha fatto.

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Vernon Johnston è un diverso tipo di soggetto sopravvissuto al cancro. Quando i suoi medici nel 2008 gli diagnosticarono un cancro alla prostata aggressivo al IV stadio, con metastasi alle ossa, non prese neppure in esame i programmi di trattamento tradizionali provati scientificamente.

Rispetto alla chemioterapia e la radioterapia, si dice che la terapia di Cesio produca risultati migliori. Sapendo questo, Vernon, pensò inizialmente di incominciare una cura a base di Cloruro di Cesio, che purtroppo non è mai arrivata a casa sua (l’aveva ordinata su internet), così decise di cercare vie alternative per aumentare i livelli di pH del suo corpo e optò per un metodo alternativo noto come“terapia pH elevato.” Ha finito per curare il suo cancro usando il protocollo con melassa e bicarbonato di sodio per curare la citotossicità, con la quale è stato in grado di aumentare i suoi livelli di pH di alcalinità.

12 giorni dopo aver iniziato la cura, il suo cancro era sparito!

Il Sig. Johnston spiega: “E’ molto importante per quelli di noi che hanno fatto o stanno facendo questa cura (con bicarbonato di sodio) che ci concentriamo su una dieta alcalina. Perlomeno, a quelli di noi che stanno recuperando, suggerisco una dieta che sia almeno all’80 % alcalina e 20 % acida…”.

Il Protocollo

Ingredienti e strumenti:

  • Bicarbonato di Sodio
  • Melassa
  • Potassio
  • Strisce PX stick

Bicarbonato di Sodio

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Il bicarbonato di sodio Arm & Hammer o bicarbonato di sodio Bob Red Mill senza alluminio.
Arm & Hammer è apparentemente senza alluminio. Arm & Hammer è stato utilizzato in questo protocollo.

Nota: Anche il bicarbonato di sodio Solvay dovrebbe essere senza alluminio in quanto sulla confezione è scritto: “Bicarbonato di sodio purissimo”.

Melassa

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Melassa Black Strap o sciroppo d’acero biologico, grado B.

Nota: L’importante è che sia proveniente da canna da zucchero non solforata.

La canna da zucchero color verde (acerba) viene trattata con fumi di zolfo durante la lavorazione e produce la melassa solforata.
Il biossido di zolfo, che agisce come conservante, viene aggiunto durante il processo di estrazione dello zucchero.
La canna da zucchero color giallo ocra (maturata in pieno sole) che è stata purificata e concentrata, produce la melassa non solforata.
Lo zolfo viene utilizzato anche per sbiancare la melassa.
(La canna da zucchero impiega circa 12 mesi per maturare, ma in alcune zone (Louisiana) ne bastano 6, mentre in altre ne occorrono 24.)
In questo protocollo è stata utilizzata la melassa Brer Rabbit Blackstrap. Negli ingredienti è specificato che si tratta di: Unsulphured Molasses, cioè melassa non solforata.

Potassio

Acquistare una buona marca di potassio (verificare).

Strisce pH Stix

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Strisce reattive pH Stix. Sono facili da utilizzare (vedi istruzioni nel video). Sono molto precise perché hanno un incremento dello 0,25 tra il pH 5,5 e 7,5 (altri misuratori arrivano soltanto allo 0,5).

Come effettuare le misurazioni del pH: utilizzare solo cucchiai di plastica.

Effetti collaterali

6° – 7° giorno. Si può avere un po’ di nausea, le feci possono diventare giallastre. Le labbra possono formicolare e si può avere più ossigeno ed euforia, anche un leggero mal di testa. Questo è previsto e può eventualmente diminuire.

8° – 11° giorno. Si può avere un po’ di diarrea e ci si può sentire un po’ deboli. Ma prendendo il potassio, durante la cura con il bicarbonato di sodio, la perdita di energia dovrebbe diminuire. Si dovrebbe prendere un alto dosaggio di potassio al giorno con questa cura.

9° o 10° giorno. Con questo dosaggio (2 cucchiai di melassa e 2 di bicarbonato) si possono avere sudorazioni notturne. Questo è previsto.

Spesa totale: € 27,71

  • Bicarbonato € 1,20
  • Potassio € 12,60
  • Melassa Rapunzel di canna da zucchero BIO (è priva di zolfo) € 4,5
  • Strisce reattive pH Stix € 9,41

Tempo

Giorni di completa guarigione: 12 (Vernon Johnston è guarito dopo 10 giorni “Ho iniziato il 2 giugno 2008 e ho terminato il 12 giugno 2008. Ho smesso perché mi è stato programmato per un’altra scintigrafia ossea, il 13 giugno 2008. I medici volevano vedere quanto si stava diffondendo il cancro o se quello che stavo facendo ha rallentato lo stava rallentando).

Procedura

I primi 5 giorni

Mescolare:

  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio con
  • 1 cucchiaino di melassa in
  • 1 tazza d’acqua

(Può essere riscaldato in padella per essere sciolto, ma questo non è necessario – vedi il video per le istruzioni). Bere la miscela 1 volta al giorno per 5 giorni.

Nota: Bere sempre la soluzione 2 ore prima o dopo un pasto.

pH

Prova il tuo pH frequentemente; sia della saliva che delle urine.
Il pH deve essere portato al livello normale/alcalino che è di 7,2-7,5. Questo livello dovrebbe indurre le cellule tumorali ad andare in letargo. Ed un livello di 8,0-8,5 dovrebbe ucciderle, e così è consigliabile portare il vostro livello di pH a 8,0-8,5 per 4 o 5 giorni soltanto, e poi abbassare di nuovo alla normalità).

Il 6° e 7° giorno

Mescolare:

  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio e
  • 2 cucchiaini di melassa in
  • 1 tazza di acqua

Bere la miscela 2 volte al giorno. Continuare questa formula fino al 7° giorno.
(Si può iniziare a sentire un po’ di nausea, e le feci possono diventare giallastre. Questo è previsto. Qualcosa di buono sta accadendo nel tuo corpo. Qualcosa di brutto sta accadendo al cancro. Inoltre, le tue labbra possono formicolare e si può avere più ossigeno ed euforia, anche un leggero mal di testa. Questo è previsto e può eventualmente diminuire).

Dall’8° all’11° giorno

Il giorno 8, bere la miscela 3 volte al giorno fino al giorno 11.
(Si può avere un po’ di diarrea e ci si può sentire un po’ deboli. Ciò dovrebbe avvenire, ma prendendo il potassio, durante la cura con il bicarbonato di sodio, la perdita di energia dovrebbe diminuire. Si dovrebbe prendere un alto dosaggio di potassio al giorno con questa cura. Nel 9° o 10° giorno con questo dosaggio, si possono avere sudorazioni notturne. Questo è previsto.
La cosa che stai facendo in questo momento serve ad avere un pH a 8,0-8,5 (più o meno), e a mantenerlo a questi livelli per un paio di giorni (la terapia dal 1° al 5° giorno spiega di mantenere questo pH (8,0-8,5) per un periodo di 4-5 giorni n.d.a.). Se si avvertono effetti collaterali troppo forti, si può sempre tornare indietro a prendere la miscela due volte al giorno, e quando i sintomi diminuiscono, tornare a 3 volte al giorno. La sperimentazione va bene – ascolta il tuo corpo, ti dirà quando fare marcia indietro).

Il 12° giorno

Il 12° giorno ci si può sottoporre ad un esame diagnostico per controllare lo stato della neoplasia. Se non si ha più il cancro si può interrompere la cura o fare una terapia di mantenimento.

  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio e
  • 1 cucchiaino di melassa in
  • 1 tazza di acqua

Bere la miscela una o due volte al giorno per 7 giorni: per esempio, se si sta solo cercando di alzare l’ambiente alcalino a 7,2-7,5 pH.

Se non si è guariti si può ricominciare tutta la terapia, partendo dal primo step.

Il pH uccide il Cancro

Schema del protocollo

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Cancro e trattamento alternativo

La storia di Johnston, che può essere letta sul suo sito web, esemplifica l’emergere di polarizzazione di storie di successo con metodi alternativi. Da un lato, il trattamento tutto naturale sembra aver funzionato bene. Pochi mesi dopo aver ricevuto la diagnosi terminale, le metastasi alle ossa si erano ritirate, così come quello alla prostata. Oggi, è vivo per raccontare la sua storia.
D’altra parte, tali trattamenti miracolosi ovviamente non rientrano tra i “parametri scientifici di coerenza e di efficacia” come terapia convenzionale. Se lo facessero, il cancro non sarebbe più un problema.

Con il finanziamento della ricerca e le spese mediche in esecuzione su una scheda annuale di $ 210.000.000.000 nei soli Stati Uniti, non è difficile immaginare che l’avida azienda medica stia trattenendo una cura universale. Più della metà di questi costi, sono costi indiretti di mortalità, il che significa che circa $ 130.000.000.000 non tornano a beneficio delle imprese del governo, ospedali, o ambito farmaceutico. Invece di diffamare o respingere la storia di Johnston come una menzogna, potrebbe essere più ragionevole focalizzare l’attenzione sul fatto che la ricerca sul cancro è un’impresa sistematica basata sull’osservazione, i risultati, la riproducibilità e l’incertezza. Fino a quando queste indagini convergono in una soluzione definitiva,dobbiamo essere consapevoli di teorie e credenze parallele.

La chemioterapia è una forma aggressiva di trattamento del cancro. Spesso, la procedura può lasciare il paziente svuotato di energia, con un sistema immunitario quasi nullo. Nel caso di Vernon, il suo cancro era già in fase avanzata e anche sedute di chemioterapia continue non avrebbero garantito la cura. Così quello che ha fatto è stato quello di prendere in mano la situazione.

Il bicarbonato di sodio è un elemento comune e viene usato come antiacido. Quello che ha fatto è stato quello di mescolare il bicarbonato di sodio con la melassa (o sciroppo d’acero), e ha iniziato a prenderlo su base regolare. Può sembrare altamente improbabile, ma il successo di Vernon nel combattere il cancro utilizzando semplicemente bicarbonato di sodio e altri ingredienti naturali è stato adeguatamente documentato nel suo blog, in modo che tutti possano informarsi e prendere spunto dalla sua esperienza.

I benefici per la salute del bicarbonato di sodio comprendono l’incremento dei livelli di pH del corpo neutralizzando il suo contenuto acido. E’ anche usato come antisettico topico che impedisce la formazione di cicatrici e vesciche. Infine, può essere utilizzato per ridurre il prurito causato da allergie cutanee.

Il bicarbonato di sodio e come può aiutare la battaglia del cancro 

Le cellule tumorali in genere hanno bisogno di un ambiente acido per il progresso e la diffusione. Alcuni esperti ritengono che alcalinizzare l’ambiente, può aiutare a far morire di fame le cellule tumorali e diminuire la loro crescita. Questa soluzione piuttosto “semplice” è stata dimostrata giusta ed efficace. Ovviamente, la soluzione migliore sarebbe quella di localizzare il bicarbonato di sodio nelle zone il più possibilmente vicine al tumore, ergo, iniezione endovenosa di bicarbonato di sodio è la scelta migliore rispetto alla somministrazione per via orale. Tuttavia, i farmaci orali sono relativamente meno costosi, e spesso più sicuri e facilmente disponibili rispetto al suo omologo per via endovenosa.

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