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Dossier Vaccini: tutti dati ufficiali che ci hanno tenuto nascosti, leggete…

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DOSSIER VACCINI USO O ABUSO DEI VACCINI?
Usciamo dallo scontro ideologico… vaccini sì/vaccini no
VACCINI SÌ… MA PULITI, SICURI E LIBERTÀ DI SCELTA INFORMATA!

Premesso che:
● gli scriventi NON sono contrari in linea di principio alla profilassi vaccinica, ma ricordano che questa, come tutte le pratiche mediche, ha non solo i suoi pro e i suoi contro da valutare clinicamente caso per caso, ma anche e soprattutto i suoi protocolli di sicurezza da rispettare;
● viceversa, contestiamo la specifica politica vaccinatoria contenuta nel Decreto Lorenzin, perché infondata scientificamente nelle modalità imposte ed estremamente pericolosa per la salute dei bambini (per i motivi sotto illustrati).

In particolare si contesta:

a) l’obbligatorietà vaccinale, che oltre a ledere il diritto alla libertà di scelta terapeutica, tende ad essere indiscriminata e a prescindere dalla familiarità (magari con pregresse reazioni avverse a vaccini e a farmaci o comunque con predisposizione allergica) dei giovanissimi soggetti coinvolti. Tanto più che, anche se l’obbligatorietà fosse accompagnata da esenzioni per certe specifiche condizioni cliniche o patologie, sarebbe impossibile prevedere tutti gli altri innumerevoli quadri fisiologici che potrebbero sconsigliare certe o tutte le vaccinazioni previste; senza considerare le remore a certificare tali situazioni dissuasive da parte dei pediatri, soggetti ad un pesante clima intimidatorio e a inique radiazioni dall’albo professionale, come avvenuto di recente contro i Dottori Gava e Miedico; medici stimati che, pur non essendo ideologicamente contrari alla profilassi vaccinale, hanno espresso delle riserve sull’impatto iatrogeno che potrebbero avere le variabili indicate alle lettere successive; come numero di vaccinazioni, vaccini polivalenti, tempi di prima vaccinazione (specie per i nati pretermine, per i quali dovrebbe essere considerata la reale età biologica-gestazionale e non quella del parto), calendari vaccinali troppo intensi, contaminazione improprie dei vaccini e tossicità di certi adiuvanti, ecc.;

b) l’elevatissimo numero di vaccini che s’intende imporre per legge, che non trova riscontro in alcun Paese avanzato dell’Europa occidentale;

c) l’uso di vaccini polivalenti che obbliga a far subire al neonato una “bomba immunitaria”; questo obbligo, immotivato e controproducente per la tolleranza dei piccoli vaccinati, è stato già applicato imponendo (de facto) perfino due vaccini non ancora obbligatori (l’epatite B, quest’ultimo inserito a suo tempo su pressioni della GKS; da ricordare la condanna di De Lorenzo per tangenti);

d) il calendario vaccinale già oggi molto precoce, che concentra la bomba immunitaria in fase neonatale e nella primissima infanzia, allorché il sistema immunitario, l’immatura barriera emato-encefalica ed in generale la fragile omeostasi biologica e dell’equilibrio ossido-riduttivo del bambino, non sono ancora in grado di sopportare pesanti ingiurie antigeniche, virus o batteri attenuati, dosi cumulative di metalli e conseguente stress immunitario e infiammatorio; senza peraltro prevedere alcun test pre vaccinale, i mancati o insufficienti controlli, o la sottovalutazione, di impurità di sostanze, nano particelle e adiuvanti tecnici pericolosi (vedi punto 2) presenti in molti vaccini, che metterebbero a repentaglio la salute e l’integrità psicofisica dei bambini (vedi punti 4 e 5) sottoposti a vaccinazioni multiple obbligatorie.

Ricordando inoltre che la LIBERTÀ DI SCELTA TERAPEUTICA è un sacro principio di civiltà garantito dalla Costituzione, dalla Carta dei diritti Fondamentali dell’Unione, dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Uomo, dalla Carta Europea dei Diritti del Malato, dalla Convenzione di Oviedo -Consiglio d’Europa- (vedi appendice), le Associazioni e i Gruppi di opinione firmatari espongono delle ragionevoli e fondate argomentazioni di merito contro lo specifico decreto della Ministra Lorenzin (non contro le vaccinazioni in sé, come strumentalmente si vorrebbe far credere).

Per le ragioni sintetizzate nell’elenco a seguire e approfondite articolatamente nelle successive sezioni del presente documento, chiediamo il ritiro e/o la bocciatura in aula dell’iniquo decreto legge !

Sintesi delle motivazioni

1. ASSENZA DI EVIDENZE SCIENTIFICHE ED EPIDEMIOLOGICHE SULLA NECESSITÀ
COGENTE DI ECCESSIVE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE E CON UN CALENDARIO
VACCINALE TROPPO PRECOCE

2. SOTTOVALUTAZIONE DEI PROBLEMI DI SICUREZZA POSTI DA TUTTI I VACCINI

3. GRAVI E DOCUMENTATE REAZIONI AVVERSE AGLI ATTUALI VACCINI IN COMMERCIO

4. LA DINAMICA STORICA DELL’INSORGENZA DELL’AUTISMO, ORIENTA VERSO UNA ORIGINE “NON GENETICA”… DA RICERCARE QUINDI A LIVELLO AMBIENTALE E DI PRATICHE VACCINATORIE. I dati ufficiali del CDC sulla prevalenza di autismo e disturbi neuro-psichici negli USA prospettano un vero e proprio GENOCIDIO de facto in essere! (vedi pag. 8)

5. VACCINI, L’ALLARME ERA NOTO NEGLI USA (e non solo) ALMENO DAL 2011 AI PIÙ ALTI
LIVELLI, SCIENTIFICI E ISTITUZIONALI… E IN ITALIA?

6. PIÙ DI 16.000 CASI DI REAZIONI AVVERSE AI VACCINI SEGNALATE (sottostimate) IN
ITALIA NEL BIENNIO 2014-2015 (dati OSMED-AIFA)

7. ALCUNI STUDI SCIENTIFICI MOSTRANO CHE I VACCINATI SI AMMALANO DI PIÙ!

8. DECRETO LORENZIN PRESENTATO AL CONSIGLIO DEI MINISTRI PRIVO DEI DATI SULLE
REAZIONI AVVERSE

9. NON C’È UNANIMITÀ NEL MONDO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE SULLE POLITICHE
VACCINALI E LA SICUREZZA DEGLI ATTUALI VACCINI

10. IL “SISTEMA FARMACEUTICO” MONDIALE NON È AFFIDABILE SOTTO IL PROFILO
DELL’OBIETTIVITÀ SCIENTIFICA: è stato coinvolto in numerosi e ripetuti episodi di corruzione e di manipolazione di dati sensibili, dimostrando più volte che il suo specifico interesse è il profitto anche a scapito della salute pubblica. Pertanto è infondata la pretesa autorevolezza e attendibilità scientifica “a priori” delle tesi a sostegno delle politiche iper-vaccinali.

Scarica il Dossier Vaccini completo

Visita www.vaccinipuliti.it

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