Addio cartellino per timbrare: “dal 1° agosto il via ai microchip impiantati nella mano”.

loading...

Addio badge: arriva microchip sotto pelle per timbrare il cartellino.

Presto non ci sarà più bisogno di timbrare il cartellino. Basterà infatti un microchip inserito sotto la pelle, per accedere alla propria sede di lavoro. Chi ha sempre attaccato e giudicato i “complottisti” (che cercavano di dircelo da più di 10 anni) dovrebbe ricredersi, già, perché dal 1° agosto il microchip sottopelle diventa realtà e lo diventerà presto anche in Italia.

Negli Stati Uniti, l’esperimento partirà il primo agosto. Da allora infatti, un’azienda del Wisconsin (River Falls), la Three Square Market (32square.com), inizierà la prova: finora più di 50 degli 85 dipendenti hanno accettato la novità.

Grazie al microchip, dalle dimensioni di un chicco di riso, impiantato tra indice e pollice, i cyber-dipendentipotranno anche pagarsi bibite e snack al distributore interno.

“I microchip sono il futuro nel campo dei pagamenti, e noi vogliamo essere parte di questo fenomeno”, spiega Todd Westby, il ceo della startup che fornisce macchinette e software per la pausa pranzo agli uffici e negozi, specificando che “Il tutto senza senza rischiare nulla dal punto di vista della privacy, perché il chip non ha Gps integrato”.

Chi ci ripensa, potrà comunque farne a meno in pochi secondi, perché il microchip si può rimuovere come una scheggia.

Rifornitore dei microchip è la BioHax, azienda svedese specializzata in sensori biometrici, che mette a disposizione dispositivi da 300 dollari l’uno abilitati anche per il “near-field communications” (Nfc) così da funzionare come una carta di credito ”contactless”. In Svezia, questa tecnologià è stata già adottata dalla startup Epicenter.


Loading...

Lascia il tuo commento:

commenti