ULTIME NOTIZIE
loading...
loading...

Il natale dei politici e quello del popolo. Cosa troveranno sotto l’albero?

Loading...
148
Condivisioni Totali

La differenza che c’è tra i poveri, cioè il 99% della popolazione mondiale, ed i ricchi è troppa.

A Natale quest’anno ci saranno dei regali molto differenti tra i ricchi e i poveri, come ogni direte voi, certo, ma quest’anno ci hanno rovinato il Natale, a noi italiani ci hanno rubato i soldi direttamente delle banche, i risparmi di una vita sottratti ai lavoratori, da i loro complici, non eletti, che ci hanno usurpato la democrazia, in primis il clan dei toscani che hanno rovinato migliaia di famiglia, grazie che bel regalo di natale, ma gli italiani sono stufi e non dimenticano, ne le vostre facce ne quello che avete fatto.

I politici sono dipendenti dello stato e quindi del popolo italiano, questi che abbiamo al governo non sono politici, sono ladri infatti rubano a migliaia di persone.
Come sarà il loro Natale? Con stipendi da capogiro sarà all’insegna del lusso sfrenato e dello sfarzo, mi ricorda molto il periodo prima della rivoluzione francese, quando mancava il pane ma la regina diceva di dal loro le brioches. Quando avremo la prima rivoluzione italiana?

Nella nostra società si sta sempre di più ampliando il divario che c’è tra i ricchi, che stranamente crisi o non crisi, diventano sempre più ricchi, e gli altri cioè i poveri che sono la stragrande maggioranza della popolazione mondiale. Un feudo senza confini dove i capi non lavorano fanno lavorare il capitale, mentre gli altri sono costretti a lavorare fino alla morte per riuscire a portare il cibo in famiglia, sempre che una famiglia ce l’abbiano.

Si parla tanto di calo demografico e di aumento degli aborti, avere figli costa e quanti prima di averne uno si fanno due conti?
Quanti bambini dovranno ancora essere uccisi dopo il concepimento e quanti non nasceranno proprio mai perché i loro genitori non se lo possono permettere?

La nuova rivoluzione francese al posto del nuovo ordine mondiale potrebbe essere l’inizio della risoluzione del problema, cominciando a vietare multinazionali immortali con capitali illimitati ad esempio, potrebbe essere un buon inizio.

Il capitale è comunque limitato alla quantità di denaro emessa e quindi è un bene finito, accumulare risorse illimitatamente vuol dire drenare il denaro dalle tasche di tutti per accentrarlo dentro una grande unica entità. Questo denaro non circola e quindi blocca la funzione che il denaro ha.

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di creare una moneta del popolo ed emessa per il popolo per le necessità reali delle persone e non per i mercati.

Questo Natale facciamoci un regalo, regaliamoci delle informazioni, regaliamoci consapevolezza e autosufficienza.

Diamo un calcio ai ladri e andiamo a votare per il cambiamento, una sola parola: onestà.

148
Condivisioni Totali

Lascia il tuo commento:

commenti