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Ecco come sigillare il cibo sottovuoto con una bacinella piena d’acqua e come cucinarlo senza grassi

Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere in cucina igiene e freschezza, perché i nostri cibi si mantengano genuini e sicuri. Sappiamo anche quanto sia importante ridurre gli sprechi e consumare il cibo avanzato, magari reimpiegandolo in ricette gustose e prelibate.

Tutti abbiamo l’abitudine di conservare in comodi sacchetti di plastica per alimenti i nostri cibi e li riponiamo in frigo. Poi trasferiamo i cibi in padella o in pentola per cuocerli, con il risultato di sprecare plastica e usare metodi di cottura non proprio salutari come la frittura.

Ma ora qui vogliamo svelarvi come cuocere direttamente dal sacchetto di plastica. Sì, avete capito bene…un modo rivoluzionario di cuocere senza grassi, senza fritture e senza sporcare troppo! Un modo anche per avere cibi pronti da usare quando si torna tardi dal lavoro, cotti senza conservanti e preparati in casa. Come conservare i cibi sotto vuoto? Come cuocere sotto vuoto?

Prima di tutto vogliamo mostrarvi come fare il sottovuoto usando soltanto una semplice bacinella piena d’acqua:

– Procedimento

Per prima cosa dovrete procurarvi dei sacchetti sottovuoto con “cerniera”. In commercio esistono di diversa grandezza, quindi possiamo scegliere il formato adatto alle nostre esigenze e a quelle della nostra famiglia. Riempiamo il sacchetto di cibo, chiudiamo la “cerniera” ma lasciamo giusto due o tre centimetri la cerniera aperta. Pressate il sacchetto in una ciotola ampia piena d’acqua (mantenendolo in verticale in modo che l’acqua non penetri attraverso l’apertura).  Premendo farete fuoriuscire tutta l’aria dal sacchetto. A questo punto potete chiudere il sacchetto. Questa operazione può essere facilitata se disponete di una macchinetta sottovuoto. Quando la macchina ha saldato il sacchetto e il cibo è tutto “strizzato”, allora il sottovuoto è pronto.

– Come cuocere i cibi sotto vuoto (in sacchetto)?

Siamo pronti per la cottura. I sacchetti vanno cotti a vapore, massimo tra i 50 e 70 gradi. Il cibo è in bassa pressione e il sacchetto è sigillato per cui la cottura avviene in modo omogeneo, i liquidi si distribuiscono in modo uniforme e gli alimenti non si scuriscono (a esempio le verdure non si ossidano).

cucinare-sotto-vuoto

A proposito di verdure che – nonostante il buon sapore – rilasciano un cattivo odore come broccoli o cavolfiori, con questo metodo di cottura…niente cucine maleodoranti! Le temperature sono basse, quindi non si perdono negli ortaggi importanti componenti come le vitamine! I cibi cotti sottovuoto sono saporiti e salutari…provate per credere! Non ci sono limiti alla creatività, potrete cuocere carne e ortaggi, così come il pesce che così risulta più morbido e saporito e convincerete anche i bambini a mangiarlo!  I cibi non sono secchi perché l’olio si è ben distribuito e perché le carni non hanno perso i loro liquidi in cottura. Inoltre i cibi sono ben aromatizzati perché se avete usato spezie  ed erbe, queste si sono ben amalgamate durante la vaporizzazione.

La cottura sottovuoto è una cottura a regola d’arte che presenta innumerevoli vantaggi, non ultimo il fatto che i cibi, oltre a rimanere teneri sono più salutari. Uno studio condotto dall’Università della California di San Francisco e pubblicato sulla prestigiosa rivista Plos One, ha evidenziato come consumare carni rosse troppo cotte alla brace, potrebbe incidere negativamente sulle possibilità di ammalarsi di tumore.

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